Autore: Damiano Latella

Storia delle traduzioni in lingua francese – XIX secolo (prima parte)

Segnaliamo l’impresa a dir poco titanica intrapresa da Yves Chevrel e Jean-Yves Masson, entrambi professori di letteratura comparata alla Sorbonne. Histoire des traductions en langue française, XIX siècle (1815-1914), pubblicato nel 2012 da Verdier, è il primo in ordine di apparizione di una serie di quattro volumi che abbracciano la storia della traduzione in francese dal Quattrocento ai giorni nostri.… [ Va' avanti ]

Il Papa lascia: chi lo capisce (in latino)?

Non pensavamo di tornare a occuparci di Benedetto XVI dopo il post di inizio anno. Facciamo i nostri complimenti a Giovanna Chirri, vaticanista dell’Ansa, la giornalista che per prima al mondo ha dato la notizia delle dimissioni del Papa. Dalla sala stampa vaticana, ha ascoltato le parole di Josef Ratzinger traducendole dal latino all’italiano.… [ Va' avanti ]

Più di un terzo, tre volte meno

Su Repubblica del 9 febbraio, Dario Pappalardo ribadisce il problema della retribuzione dei traduttori in Italia. Più di un terzo dei libri pubblicati nel nostro Paese è tradotto… mentre i traduttori britannici guadagnano in media tre volte di più dei colleghi italiani. Accogliamo molto volentieri anche l’articolo di Lorenzo Castelli su Finzioni, con l’inquietante immagine di Google Translate ma con gli interessanti commenti dei lettori.… [ Va' avanti ]

“Imagine” di John Lennon… in lumbard

Sul Sole 24 Ore del 6/1/2013 Lorenzo Tomasin recensisce un curioso volumetto, dal titolo E che il mondo sia una cosa sola. I dialetti danno voce a John Lennon (Ibis editore, Como-Pavia, 2012). Si tratta di una raccolta di traduzioni in vari dialetti di Imagine di John Lennon. In occasione dell’anniversario del celebre brano, alcuni poeti e scrittori dialettali ne hanno proposto diverse versioni secondo le varie regioni di provenienza.… [ Va' avanti ]

Tim Parks. Su editor, scrittori e traduttori

Vi segnaliamo questo articolo di Tim Parks (in inglese), apparso qualche giorno fa sul blog della New York Review of Books. Le riflessioni sul ruolo dell’editor e sulla distanza dalla norma linguistica sono molto interessanti, così come il discorso sui nomi di battesimo tradotti. Da quanto tempo Samuele Pickwick e Carlo Dickens sono diventati Samuel e Charles?… [ Va' avanti ]

Intervista a Maurizia Balmelli

Sull’interessante sito Scrivendo Volo, Laura Costantini ha intervistato Maurizia Balmelli, traduttrice che non ha quasi bisogno di presentazioni ma che qui presenta se stessa e il suo lavoro su due lingue, l’inglese e il francese.

[ Va' avanti ]

In altre parole. Quaderno di drammaturgia internazionale (Roma, 29/1)

Martedì 29 gennaio alle ore 17.30, alla Casa delle traduzioni (via degli Avignonesi 32, Roma), si terrà la presentazione del libro In Altre Parole. Quaderno di drammaturgia internazionale, a cura di Pino Tierno (ed. Editoria & Spettacolo). Oltre al curatore, intervengono Valentina Valentini e Francesco Randazzo.

La rassegna di drammaturgia contemporanea In Altre Parole Oltre ai consueti dibattiti con i drammaturghi, agli incontri sul teatro e sulla traduzione per la scena, quest’anno si aggiunge un Quaderno di Drammaturgia, denso di articoli a firma di artisti e studiosi di tutto il mondo, che illustrano profili e  tendenze della scena dei vari Paesi coinvolti nella rassegna.… [ Va' avanti ]

Intervista a Matteo Colombo

Sul Vanity Blog, il blog dei giornalisti di Vanity Fair, Raffaella Venarucci ha intervistato Matteo Colombo, traduttore di molti autori americani contemporanei, da David Foster Wallace a Jennifer Egan. Siamo contenti di leggere interviste molto divulgative, che raccontino al grande pubblico in cosa consiste concretamente il lavoro di un traduttore.… [ Va' avanti ]

Intervista ad Alice Parmeggiani

Proponiamo una breve intervista ad Alice Parmeggiani, voce italiana di diversi autori balcanici, tra cui Ivo Andrić ed Emir Kusturica. (Testo apparso sul sito di EST il 6/12/12).

[ Va' avanti ]

Enrico Terrinoni vince il Premio Napoli 2012 per la traduzione

Ci congratuliamo con Enrico Terrinoni, vincitore del Premio Napoli 2012 per la sua traduzione dell’Ulisse di James Joyce, di cui ha parlato diffusamente sull’ultimo numero della rivista Tradurre. Questa è la motivazione della giuria del premio:

“Si è voluta premiare la traduzione dell’Ulisse di Joyce portata a termine da Terrinoni non soltanto per le ragioni della difficoltà e dell’importanza perfino epocale dell’operazione, ma anche per la qualità innovativa del testo reso, che restituisce l’opera di Joyce a una più immediata fruibilità”.… [ Va' avanti ]