In libreria

Omaggio a Guido Ceronetti

Omaggiamo Guido Ceronetti, audace traduttore di grandi classici come il Qohélet, Catullo e Orazio, con i celebri versi contenuti nella sua scelta delle Odi di Orazio (Adelphi).

Dum loquimur, fugerit invida aetas: carpe diem quam minimum credula postero. (Carmina 1, 11)

Noi parliamo e la rapinosa vita
È già fuggita
Godi oggi la luce, la futura
Credimi è niente.… [ Va' avanti ]

Ripartire dai classici

Illustrazione di Cleon Peterson contenuta nel volume

Bentornati! Riprendiamo a parlare di traduzione partendo doverosamente dal classico dei classici: la nuova versione dell’Iliade a cura di Franco Ferrari (Oscar Classici Mondadori). Un’impresa filologica di ricomposizione del testo originale e di «travestimento dell’esametro», con scelte metriche precise. Lo si spiega qui, con due brevi passi dal libro XXII: Ettore e Achille in combattimento e Andromaca che attende invano.… [ Va' avanti ]

Quel di più di spontaneità

La-lingua-e-unorchestra_CP-350x492Su Alfabeta2, Franca Cavagnoli recensisce La lingua è un’orchestra di Mariarosa Bricchi (il Saggiatore).
Un saggio che contiene «una opportuna riflessione su errori e devianze dalla norma, e su come evitarli, ma anche su come vederli non simili a nemici bensì possibili alleati per dare alla frase che si sta traducendo – o scrivendo o a cui si fa l’editing – quel di più di spontaneità e di brio.»… [ Va' avanti ]

Una lunga strada editoriale: La famiglia Aubrey di Rebecca West

“Il blog di Stoner”, lo spazio di Fazi editore, dà la parola a Francesca Frigerio, traduttrice di La famiglia Aubrey di Rebecca West. Ne esisteva una vecchia versione italiana del 1958 (ahimè, con tagli), poi la nuova traduzione della stessa Frigerio per Mattioli 1885, infine rivista e ora pubblicata da Fazi.… [ Va' avanti ]

Braccare le parole

Il Mulino ha da poco pubblicato La parola braccata, saggio in cui Valerio Magrelli esplora il processo traduttorio e i meccanismi della poesia. Su Le parole e le cose trovate un estratto dal capitolo dedicato all’acrostico; su Doppiozero, invece, la recensione di Franco Nasi.… [ Va' avanti ]

Donata Berra e Daria Biagi, Premio italo-tedesco per la traduzione 2018

berra_goetheCi complimentiamo con Donata Berra e Daria Biagi, che hanno ricevuto il Premio italo-tedesco per la traduzione letteraria 2018. Donata Berra ha tradotto La guerra invernale in Tibet di Friedrich Dürrenmatt (Adelphi), mentre Daria Biagi ha ottenuto il Premio esordienti per Materia prima di Jörg Fauser (L’orma). Qui di seguito le motivazioni della giuria.… [ Va' avanti ]

Sotto il vulcano (senza aggiungere nulla)

lowry

Su Esquire Italia, Dario De Marco intervista Marco Rossari a proposito della sua nuova traduzione di Sotto il vulcano di Malcom Lowry (Feltrinelli), citando le perplessità di Antonio D’Orrico, che preferisce il solo incipit di Fruttero & Lucentini e la storica versione di Giorgio Monicelli. (Noi dissentiamo da D’Orrico…)… [ Va' avanti ]