Mordi e fuggi

L’inglese nell’italiano

ombra2-300x194Su Treccani.it, Michele Cortelazzo, Stefano Ondelli, Francesca Rosati e Gabriele Valle fanno il punto sull’influenza dei prestiti dall’inglese nell’italiano di oggi. Intromissione dilagante oppure arricchimento che va governato?… [ Va' avanti ]

Fortune e sfortune delle traduzioni automatiche

vocabolario_femministaQuanto siamo esposti a «pensieri automatici e scorciatoie semantiche»? L’articolo di Luca Tremolada su «Il Sole 24 Ore» riflette sulle differenze di genere grammaticale che in alcuni casi non sono recepite dai sistemi di traduzione automatica (purtroppo, spesso a vantaggio del maschile sul femminile). Dedicheremo uno spazio al tema della traduzione automatica sul prossimo numero di «tradurre».… [ Va' avanti ]

Due libri diversissimi sullo stesso tavolo

Auguri di buon anno ai nostri lettori! Riprendiamo alla grande grazie a un articolo su L’Indice dei Libri del Mese che completa l’intervista a Cristiana Mennella apparsa sul n. 13 di «tradurre». Cosa succede quando si lavora in contemporanea su due opere «che sembrano letteralmente darsi contro»? Saunders e Auster messi a confronto dalla loro traduttrice.… [ Va' avanti ]

Moshe Kahn, vincitore del premio Babel-Booksinitaly 2017

Su decisione unanime della giuria, il Premio Babel-Booksinitaly 2017 per un traduttore straniero, a coronamento di una carriera dedicata alla traduzione di autori italiani, è stato assegnato a Moshe Kahn. Nella sua lectio magistralis di ringraziamento, Kahn ha parlato delle sfide del romanesco di Pasolini e della sua recente impresa, la versione tedesca di Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo.… [ Va' avanti ]

La prima donna a tradurre l’Odissea in inglese

Ulisse e le Sirene. Anfora attica a figure rosse (480-470 a.C.). British Museum, Londra.

Ulisse e le Sirene. Anfora attica a figure rosse (480-470 a.C.). British Museum, Londra.

I classici non smettono mai di stupirci. E cosa c’è di più classico dell’Odissea? Sul The New York Times Magazine, Emily Wilson racconta la sua traduzione in inglese del poema omerico, partendo dal primo aggettivo riferito a Ulisse, πολύτροπον.… [ Va' avanti ]

Come cambiano i titoli

Quasi sempre i traduttori non scelgono il titolo italiano dell’opera su cui hanno lavorato. Può capitare, però, che vengano consultati dall’editore. Dal blog Perle e cicatrici di Raul Schenardi, ripeschiamo un articolo che propone alcuni esempi di titoli “infedeli” tradotti dallo spagnolo (ma è sempre indispensabile l’aderenza all’originale?).… [ Va' avanti ]

Claudia Zonghetti e il traduttore non trasparente

roma_giornatetradSu Domenica del Sole 24 Ore, un estratto in anteprima del discorso che Claudia Zonghetti terrà sabato 30 settembre alle Giornate della Traduzione Letteraria, in occasione del conferimento del Premio Enriques.
«Chi traduce non è per nulla trasparente. […] Chi traduce osserva, ascolta, studia una scrittura che non gli appartiene, la lascia passare attraverso le proprie competenze e il proprio talento di esploratore di compromessi e la restituisce, poi, a chi legge.»… [ Va' avanti ]