Categoria: Mordi e fuggi

La lingua unisce

Lodi a Radio 3, che ha dedicato al nostro tema preferito la puntata di domenica 27 settembre 2020 di La lingua batte. (Riascoltatela qui) Intervengono Gaston Dorren, autore per Garzanti del libro Le 60 lingue che uniscono l’Europa, Ilide Carmignani, Katia Castellani, antenna della direzione generale Traduzione per la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, e Claudio Magris.… [ Va' avanti ]

Un impegno collettivo

Nel presentare Il disagio della sera di Marieke Lucas Rijneveld (Nutrimenti, trad. di Stefano Musilli, romanzo vincitore dell’International Booker Prize 2020), su Minima&Moralia Antonio De Sortis aggiunge qualche riflessione sui Paesi Bassi come «periferia letteraria dei grandi imperi linguistici» e sull’impegno collettivo necessario per lanciare un titolo “periferico”. … [ Va' avanti ]

Questione di blackness (e della sua resa)

Su Internazionale, Francesca Spinelli si interroga sulla resa in italiano della parola blackness, portatrice di nuovi significati, tanto che si può parlare di risemantizzazione. L'”essere nero” è solo una delle possibili soluzioni, che può rivelarsi insoddisfacente.… [ Va' avanti ]

Trasformazioni (secondo César Aira)

“Adesso che non traduco più”: dal blog di Eterna Cadencia (in spagnolo) un frammento dello scrittore argentino César Aira, in cui riflette “sui piccoli grandi problemi della microscopia della scrittura”. Sul concetto di traduzione di Aira (non equivalenza, ma trasformazione, anche estrema) rimandiamo all’approfondimento di Raul Schenardi sul suo blog Perle e cicatrici.… [ Va' avanti ]

«Attraverso di essa, un Paese»

Sul Corriere della Sera, nel discorso tenuto in collegamento da Claudio Magris in occasione del Premio italo-tedesco per la traduzione, spiccano queste parole:
«Non si traduce soltanto l’uno o l’altro libro; si traduce anche una cultura e, attraverso di essa, un Paese, la sua civiltà, la sua storia». … [ Va' avanti ]

Darsi del tu e le voci narranti di Edina Szvoren

La raccolta di racconti Darsi del tu della scrittrice ungherese Edina Szvoren (ed. Mimesis) presenta voci narranti che sfruttano le possibilità grammaticali dell’ungherese, alcune delle quali assenti in italiano.
In questa nota, Claudia Tatasciore spiega come si è comportata nella sua traduzione. … [ Va' avanti ]

Originali che non invecchiano

Su IL del Sole 24 Ore, Marco Rossari, che è alle prese con la ritraduzione di 1984 e La fattoria degli animali di George Orwell, fa una riflessione generale sull’invecchiamento delle traduzioni. Perché gli originali non invecchiano mentre i traduttori inseguono quell’eterna giovinezza?… [ Va' avanti ]

Gatsby e passato prossimo vs remoto

Su il Tascabile, Francesco Pacifico riporta una conversazione tra Claudia Durastanti, che sta traducendo per Garzanti Il grande Gatsby, Martina Testa e Tommaso Pincio. Durastanti vorrebbe provare a usare il passato prossimo al posto del passato remoto. È una via praticabile nel 2020?… [ Va' avanti ]

Il gioco del revisore

Cominciamo il 2020 parlando di cielo… e di sci. Su Nazione Indiana, Silvia Pareschi spiega come è stata tratta in salvo da un gioco di parole contenuto in La generosità della sirena di Denis Johnson (Einaudi). Meno male che esistono editor e revisori!… [ Va' avanti ]