Mordi e fuggi

Un nuovo W

wDopo un lungo e tormentato percorso editoriale, è approdata in libreria una nuova versione di W o il ricordo d’infanzia di Georges Perec (trad. di Maurizia Balmelli, Einaudi). Su “Alias” di il manifesto, poi ripreso da Le parole e le cose, Pierluigi Pellini rimette in discussione la stessa opera originale riletta a distanza di tempo.… [ Va' avanti ]

Un libro fatto di una sola frase

«Vorrei proporti la traduzione di un libro fatto di una sola frase»: come tirarsi indietro, sentendosi presentare un’opera in questi termini? Così ha reagito Luca Fusari prima di accettare di tradurre Ossa di sole di Mike McCormack (il Saggiatore). Qui racconta com’è andata.… [ Va' avanti ]

Di stelle e apribottiglie

Sul “Magazine” di minimum fax, Roberto Serrai racconta alcune delle numerose suggestioni che lo hanno guidato nel rendere in italiano Country Dark di Chris Offutt. Si parla di stelle, di filosofia… ma anche di come aprire bottiglie e lattine.… [ Va' avanti ]

Chiedere aiuto (ai colleghi o all’autore)

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Su Il Bo, il magazine dell’Università di Padova, due diversi modi di chiedere aiuto: quello di Monica Pareschi ai colleghi (direttamente via Facebook), su stoffe e macelleria, e quello di Susanna Basso agli autori (non direttamente, ma attraverso la redazione della casa editrice).… [ Va' avanti ]

Una lingua troppo chic

chicSiamo perplessi dopo aver letto l’intervento di Tiziano Scarpa su Il primo amore, che se la prende con le redazioni che nobilitano il lessico e rifuggono dalla volgarità. Non ci sembra che la lingua letteraria italiana soffra di eccessivo perbenismo. Semmai il contrario, è il registro alto a soffrire…
(Controprova che ci è capitata sotto gli occhi: la parola con la s citata da Scarpa è tranquillamente impiegata da Bruno Arpaia nella traduzione di Anni lenti di Fernando Aramburu per Guanda, un libro che non indulge certo al turpiloquio.)… [ Va' avanti ]

Guardare Ishiguro come Polonio

Chi non ha potuto ascoltare Susanna Basso all’AutoreInvisibile durante l’ultimo Salone del Libro di Torino, ritrova il suo intervento su Biancamano 2, il blog della narrativa straniera di Einaudi. Cosa unisce Polonio ai libri di Kazuo Ishiguro? E cosa vuol dire che lo stile di Ishiguro «esige un traduttore leggero»?… [ Va' avanti ]

L’inglese nell’italiano

ombra2-300x194Su Treccani.it, Michele Cortelazzo, Stefano Ondelli, Francesca Rosati e Gabriele Valle fanno il punto sull’influenza dei prestiti dall’inglese nell’italiano di oggi. Intromissione dilagante oppure arricchimento che va governato?… [ Va' avanti ]

Fortune e sfortune delle traduzioni automatiche

vocabolario_femministaQuanto siamo esposti a «pensieri automatici e scorciatoie semantiche»? L’articolo di Luca Tremolada su «Il Sole 24 Ore» riflette sulle differenze di genere grammaticale che in alcuni casi non sono recepite dai sistemi di traduzione automatica (purtroppo, spesso a vantaggio del maschile sul femminile). Abbiamo dedicato uno spazio alla traduzione automatica sul n.… [ Va' avanti ]