Autore: Damiano Latella

Il mestiere dell’ombra

Henry Beyle ha appena pubblicato in un’elegantissima edizione Il mestiere dell’ombra. Tradurre letteratura di Renata Colorni (pp. 104, otto immagini applicate a mano, 35 €, anche in tiratura numerata e firmata, 70 €), in cui confluiscono le riflessioni della lunga esperienza editoriale dell’autrice. Su La Stampa del 13/11/20 Ernesto Ferrero lo ha presentato nell’articolo che trovate dopo il salto.… [ Va' avanti ]

Il n. 19 di «tradurre» (autunno 2020)

È disponibile il numero 19 di «tradurre» (autunno 2020). Nell’indice di questo numero, Aldo Agosti ricostruisce la figura di Emilio Castellani, traduttore del teatro di Brecht (e non solo), mentre Domenico Scarpa ritrae Franco Antonicelli come editore. Gianfranco Petrillo intervista a tutto tondo Daniele Petruccioli. E poi si viaggia in luoghi editorialmente insoliti, tra la letteratura curda (con Francesco Marilungo) e la Lettonia (con Margherita Carbonaro).… [ Va' avanti ]

Fondo di emergenza del DL Rilancio

È la prima volta che un fondo d’emergenza ministeriale è rivolto esplicitamente ai traduttori editoriali. Condividiamo le considerazioni di Strade – Traduttori Editoriali sull’occasione di un «primo censimento statisticamente rilevante dei lavoratori che traducono in regime di diritto d’autore». Si può presentare domanda fino al 12 novembre se si rientra nei requisiti.… [ Va' avanti ]

Incontro per ricordare Claudio Groff (online, 6/11)

Venerdì 6 novembre, a partire dalle 9.30, l’Accademia Roveretana degli Agiati ricorda Claudio Groff, traduttore e docente di traduzione letteraria dal tedesco. Sarà proclamato il vincitore del Premio Claudio Groff, i cui tre finalisti sono Teresa Ciuffoletti – con la traduzione di L’amore all’inizio di Judith Hermann (L’Orma), Marco Federici Solari – con la traduzione di Prigione di Emmy Hennings (L’Orma) e Lucia Ferrantini – con la traduzione di Come desideriamo di Carolin Emcke (La Tartaruga).… [ Va' avanti ]

In viaggio con Anna Nadotti

Anna Nadotti (foto di Laura Accerboni)

Nella lectio di Anna Nadotti, in occasione della consegna del Premio Pavese 2020 per la sezione Traduzione, arrivano voci da lontano, perché è intessuta di citazioni di autori da lei tradotti: da Virginia Woolf ad Amitav Ghosh, da Hisham Matar a Rachel Cusk. Mettiamoci in viaggio.… [ Va' avanti ]

Traduzione e violenza

Su Internazionale, Francesca Spinelli sfida chi traduce a restare indifferente al titolo del saggio di Tiphaine Samoyault Traduction et violence (pubblicato in Francia da Seuil). Non solo nel senso della lotta con il testo originale: c’è anche il «potere di appropriazione e di riduzione dell’alterità». … [ Va' avanti ]

«Il legame tra una buona traduzione e la buona editoria è strettissimo»

Renata Colorni (fonte immagine)

Tra i tantissimi spunti offerti su Il Giornale dall’intervista di Luigi Mascheroni a Renata Colorni, che è stata per più di vent’anni al timone dei «Meridiani» Mondadori, non poteva mancare la traduzione. La qualità delle traduzioni come «regola ferrea».… [ Va' avanti ]

La lingua unisce

Lodi a Radio 3, che ha dedicato al nostro tema preferito la puntata di domenica 27 settembre 2020 di La lingua batte. (Riascoltatela qui) Intervengono Gaston Dorren, autore per Garzanti del libro Le 60 lingue che uniscono l’Europa, Ilide Carmignani, Katia Castellani, antenna della direzione generale Traduzione per la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, e Claudio Magris.… [ Va' avanti ]

#StradeStream – Dialogo con Diego Marani (online, 1/10)

In occasione della Giornata mondiale della traduzione, Strade riparte con un dialogo con Diego Marani, presidente del Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL), sui temi del fondo strutturale per la traduzione e del sostegno alla lettura. Modera Eva Valvo. Sulla piattaforma Zoom, giovedì 1° ottobre dalle 18 alle 18.30.… [ Va' avanti ]

Un impegno collettivo

Nel presentare Il disagio della sera di Marieke Lucas Rijneveld (Nutrimenti, trad. di Stefano Musilli, romanzo vincitore dell’International Booker Prize 2020), su Minima&Moralia Antonio De Sortis aggiunge qualche riflessione sui Paesi Bassi come «periferia letteraria dei grandi imperi linguistici» e sull’impegno collettivo necessario per lanciare un titolo “periferico”. … [ Va' avanti ]