Call for articles (EUTEC Project)

Eighteenth Century Translators Dictionary

https://eutec-project.it/

È in corso di realizzazione il progetto Eighteenth Century European Translators Dictionary, coordinato da Ann Thomson presso lo European University Institute di Firenze.

Il progetto consiste nella creazione – su base collaborativa, attraverso attività di crowdsourcing – di una banca dati, liberamente consultabile, contenente le schede biografiche dei traduttori attivi in Europa nel corso del lungo Settecento.  

Come è stato messo in evidenza nei più recenti studi dedicati alla storia intellettuale e culturale dell’Illuminismo, durante il XVIII secolo non solo si è verificato un significativo aumento nella produzione di traduzioni, ma – parallelamente – si sono intensificati i dibattiti sull’utilità e la necessità delle traduzioni quali strumenti per la trasmissione, adattamento e ricezione di autori, opere, linguaggi in tutta la Repubblica delle Lettere.… [ Va' avanti ]

Il n. 16 di «tradurre» – primavera 2019

È disponibile il n. 16 di «tradurre» – primavera 2019. Paolo Magagnin ci fa scoprire il panorama della letteratura cinese tradotta in Italia nell’ultimo decennio. Paola Mazzarelli intervista Yasmina Melaouah, riflettendo su come sia cambiato negli anni il lavoro del traduttore. Giorgio Ferri descrive l’evolversi dell’approccio traduttivo di Leone Ginzburg, mentre Giulia Baselica racconta della ricezione italiana di Bulgakov negli anni della contestazione.… [ Va' avanti ]

Ottant’anni per tradurlo: Finnegans Wake in versione completa

Ottant’anni fa, il 4 maggio 1939, veniva pubblicato a Londra Finnegans Wake, l’ultimo romanzo di James Joyce. Si completa ora l’impresa avviata nel 1982 da Luigi Schenoni, traduttore dei Libri I e II, e portata a termine da Enrico Terrinoni e Fabio Pedone (Libri III e IV). Nella pagina degli Oscar Mondadori, potete ripercorrere in breve la storia italiana dell’opera e leggere l’intervento di Terrinoni e Pedone.… [ Va' avanti ]

Un modo fondamentale dell’essere

Su Doppiozero Franco Nasi ragiona a partire dalle riflessioni teoriche contenute in Oltre abita il silenzio. Tradurre la letteratura di Enrico Terrinoni (il Saggiatore).
«Le duecento pagine di Oltre abita il silenzio […] ci portano a pensare alla traduzione non come attività meccanica, ma piuttosto come un modo fondamentale dell’essere.»

[ Va' avanti ]