Il giusto compenso (in royalties?)

10200766129419146Sulla «New York Review of Books» Tim Parks affronta l’eterna questione dell’equo compenso per i traduttori. Sono coautori da pagare in royalties? Il sistema delle royalties finisce per premiare solo chi lavora sui bestseller e non chi affronta casi ben più spinosi, come la poesia? E ancora, la creatività di un traduttore è equiparabile a quella dell’autore?… [ Va' avanti ]

Così nacque Derek Walcott

walcottRicordiamo il grande poeta Derek Walcott con questo articolo del suo affezionatissimo traduttore italiano Matteo Campagnoli.  Alle origini della letteratura caraibica, un pugno di nuovi autori che collaborava a un programma radiofonico. Alcuni partirono; Walcott, invece, rimase in patria e lottò per affermarsi.… [ Va' avanti ]

Umano vs automatico (?)

Ilaria Piperno, traduttrice di Lost in Translation e Tagliare le nuvole col naso (entrambi per Marcos y Marcos), ci ha mandato un breve resoconto dell’incontro a cui ha partecipato giovedì 9 marzo alla libreria Assaggi di Roma. A discutere con lei di traduzione e linguaggio, Roberto Navigli, linguista computazionale e creatore della rete semantica multilingue Babelnet.[ Va' avanti ]

Ancora su Finnegans Wake

finnegans_wake_terrinoni_pedoneSu Alfabeta2, un preziosissimo speciale su James Joyce e Finnegans Wake. Segnaliamo, in particolare, l’intervento del “duumvirato degli straduttori” Enrico Terrinoni & Fabio Pedone, e l’articolo di Sara Sullam sulla ricezione  italiana del Wake in Italia, inaugurata dallo stesso Joyce.… [ Va' avanti ]

Per l’italiano come fondamento culturale

Segnaliamo la lettera aperta sulla valorizzazione della lingua italiana con la prima firma di Maria Agostina Cabiddu (Politecnico di Milano). Come afferma una recente sentenza della Corte costituzionale, «le legittime finalità dell’internazionalizzazione non possono ridurre la lingua italiana, all’interno dell’università italiana, a una posizione marginale e subordinata».[ Va' avanti ]