Mordi e fuggi

La piccola nicchia che legge in originale

In un lungo articolo originariamente apparso su pagina 99, Francesco Guglieri affronta molti argomenti, tra cui l’informazione e la sua influenza sull’opinione pubblica. Questa riflessione ci spinge a riflettere sui motivi editoriali alla base della traduzione.

«Tempo fa sulla bacheca di un amico ho letto uno scambio tra tre o quattro addetti ai lavori sulla necessità di tradurre i libri di una scrittrice americana che compone piccoli poemetti in prosa, di una riga o due, quasi degli aforismi.… [ Va' avanti ]

Non sparate al traduttore!

Armi, soldati, divisioni. A volte non abbiamo le idee chiare quando si tratta di tradurre i termini militari, ma non per questo bisogna alzare bandiera bianca. Silvia Morosi e Paolo Rastelli citano qualche esempio dall’inglese di possibili sviste. Siate buoni, non sparate al traduttore!… [ Va' avanti ]

Per John Berger (1926-2017)

Foto: Ulf Andersen/Getty Images

Foto: Ulf Andersen/Getty Images

Ricordiamo John Berger, che ha unito come pochi altri l’arte e la letteratura, insegnandoci a guardare con occhi diversi, grazie a questo suo intervento tradotto, come di consuetudine, da Maria Nadotti. «La scrittura germoglia da qualcosa di più profondo e generale: il rapporto con la lingua.»… [ Va' avanti ]

Le traduzioni alla prova del tempo

holden1La scorsa settimana Fahrenheit, il benemerito programma di Radio Tre, ha ospitato una bella discussione su un tema che ritorna ciclicamente: le traduzioni alla prova del tempo che passa. Al microfono di Loredana Lipperini, ne parlano Matteo Colombo, Jean-Paul Manganaro e la nostra Susanna Basso. Potete riascoltarli a questo link.… [ Va' avanti ]

Il corpo sonoro del testo di James Joyce

«Una delle resistenze più grandi da vincere nel tradurre Joyce è stabilire che l’aspetto da preservare, se non è possibile conservare tutto e quindi si deve scegliere, è quello sonoro, anziché quello semantico». Torniamo sulla nuova traduzione di Un ritratto dell’artista da giovane lasciando la parola a Franca Cavagnoli (grazie a Doppiozero).… [ Va' avanti ]

La revisione, un dialogo serrato

Tra gli articoli di mediAzioni, la rivista online promossa dal Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna, ne segnaliamo due in particolare a proposito di revisione. Franca Cavagnoli ha rivisto una traduzione che risale addirittura al 1948, senza poter dialogare con la precedente traduttrice. Giovanna Scocchera, invece, racconta un’esperienza di revisione particolarmente collaborativa (Il progetto Kraus di Jonathan Franzen, tradotto da Silvia Pareschi per la parte inglese e da Claudio Groff per la parte tedesca).… [ Va' avanti ]

Riso nero senza passare per Pavese

Sul blog Ho un libro in testa di Chicca Gagliardo, Marina Pirulli, traduttrice di Riso nero di Sherwood Anderson (Cliquot), racconta di come abbia cercato di evitare il confronto con la storica traduzione di Cesare Pavese per Frassinelli. Ciò nonostante, è saltato fuori Anthony Chiuminatto, musicista americano… consulente di Pavese. Ma gli anni passano e quei consigli non sono sempre affidabili.… [ Va' avanti ]

In vista di Urbino

Domani comincia a Urbino la quattordicesima edizione delle Giornate della Traduzione Letteraria. Condividiamo volentieri le parole di Ilide Carmignani, organizzatrice dell’evento, e l’anteprima del discorso della nostra Susanna Basso, che riceverà il Premio Enriques per la traduzione.… [ Va' avanti ]