25 anni di Testo a fronte

“La lingua del poeta è una lingua di scambi, di incontri, di vicinanze, tradurla significa ri-scoprire tutte le lingue che in essa soggiaciono, convivono. Per questo tradurre è scrivere, per questo il traduttore è coautore, è transautore”.
Alessandro Ghignoli in Testo a fronte n. 50
Testo a fronte, la prima rivista dedicata alla traduzione letteraria, raggiunge il suo venticinquesimo anno di vita.
In questo nuovo numero propone una miscellanea di saggi e traduzioni, come un’interessante riflessione sulla traduzione dei diari giovanili di Virginia Woolf e di Ulysses di James Joyce o la pubblicazione di alcune poesie di Pascal Riou tradotte da Fabio Pusterla.
Un numero speciale che conferma sempre più l’intento, teorico e concreto, di togliere ogni rigidità o costrizione all’atto traduttivo per farne un libero incontro tra poetiche.
TESTO A FRONTE n. 50
diretto da Franco Buffoni, Paolo Proietti, Gianni Puglisi
256 pagine, 24,00 euro
in libreria dal 24 luglio
Non avrei mai creduto, nel 1989, che saremmo giunti a festeggiare i venticinque anni di vita di ‘Testo a fronte’, con cinquanta numeri pubblicati.
Una rivista che ha portato avanti un’affascinante riflessione teorica che – con Berman e Ladmiral, Efim Etkind e Friedmar Apel – è riuscita, nel tempo, a inoculare nella cultura italiana il germe della traduttologia. La parola stessa, allora, veniva messa in discussione: un disagio che in realtà celava il rifiuto ad ammettere la possibilità che una scienza della traduzione potesse esistere.
Con molta pazienza, numero dopo numero, forse siamo riusciti nel nostro intento”.
Franco Buffoni
Per ulteriori informazioni su Testo a fronte rinviamo al sito: http://www.marcosymarcos.com/testo_a_fronte.htm