Mordi e fuggi

Due libri diversissimi sullo stesso tavolo

Auguri di buon anno ai nostri lettori! Riprendiamo alla grande grazie a un articolo su L’Indice dei Libri del Mese che completa l’intervista a Cristiana Mennella apparsa sul n. 13 di «tradurre». Cosa succede quando si lavora in contemporanea su due opere «che sembrano letteralmente darsi contro»? Saunders e Auster messi a confronto dalla loro traduttrice.… [ Va' avanti ]

Moshe Kahn, vincitore del premio Babel-Booksinitaly 2017

Su decisione unanime della giuria, il Premio Babel-Booksinitaly 2017 per un traduttore straniero, a coronamento di una carriera dedicata alla traduzione di autori italiani, è stato assegnato a Moshe Kahn. Nella sua lectio magistralis di ringraziamento, Kahn ha parlato delle sfide del romanesco di Pasolini e della sua recente impresa, la versione tedesca di Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo.… [ Va' avanti ]

La prima donna a tradurre l’Odissea in inglese

Ulisse e le Sirene. Anfora attica a figure rosse (480-470 a.C.). British Museum, Londra.

Ulisse e le Sirene. Anfora attica a figure rosse (480-470 a.C.). British Museum, Londra.

I classici non smettono mai di stupirci. E cosa c’è di più classico dell’Odissea? Sul The New York Times Magazine, Emily Wilson racconta la sua traduzione in inglese del poema omerico, partendo dal primo aggettivo riferito a Ulisse, πολύτροπον.… [ Va' avanti ]

Come cambiano i titoli

Quasi sempre i traduttori non scelgono il titolo italiano dell’opera su cui hanno lavorato. Può capitare, però, che vengano consultati dall’editore. Dal blog Perle e cicatrici di Raul Schenardi, ripeschiamo un articolo che propone alcuni esempi di titoli “infedeli” tradotti dallo spagnolo (ma è sempre indispensabile l’aderenza all’originale?).… [ Va' avanti ]

Claudia Zonghetti e il traduttore non trasparente

roma_giornatetradSu Domenica del Sole 24 Ore, un estratto in anteprima del discorso che Claudia Zonghetti terrà sabato 30 settembre alle Giornate della Traduzione Letteraria, in occasione del conferimento del Premio Enriques.
«Chi traduce non è per nulla trasparente. […] Chi traduce osserva, ascolta, studia una scrittura che non gli appartiene, la lascia passare attraverso le proprie competenze e il proprio talento di esploratore di compromessi e la restituisce, poi, a chi legge.»… [ Va' avanti ]

Il visibile e l’invisibile: Isabella Zani e Il collezionista di conchiglie

Su Cattedrale, Rossella Milone ha intervistato Isabella Zani a proposito della sua traduzione, in coppia con Daniele A. Gewurz, degli otto racconti che compongono “Il collezionista di conchiglie” di Anthony Doerr (Rizzoli).
«Il visibile e l’invisibile si ricavano insieme tramite l’atto stesso del tradurre, che è (quasi) simultaneamente lettura e comprensione dell’originale».… [ Va' avanti ]

Incontri con l’autore vs incontri con il traduttore: chi parla di letteratura?

Illustrazione di Daniela Bracco

La riflessione di Francesco Pacifico su IL – Idee e Lifestyle del Sole 24 ORE ci riguarda da vicino. Gli incontri sulla traduzione parlano concretamente di letteratura, mentre gli incontri con gli autori si limitano a semplici opinioni sul mondo? I complimenti fanno piacere, ma non siamo del tutto d’accordo: basta un intervistatore che rivolga all’autore domande vere.… [ Va' avanti ]

Lavorare con l’autore: Ada Vigliani e Jenny Erpenbeck

Tra gli incontri dell’Autoreinvisibile al Salone del Libro di Torino 2017, si è tenuto un ciclo dal titolo “Lo scrittore e il suo doppio”. Grazie ad Alfabeta2, trovate un breve intervento di Ada Vigliani, che è stata ospite del Collegio Europeo dei Traduttori a Straelen (Germania) dove ha incontrato Jenny Erpenbeck, autrice di Voci del verbo andare (Sellerio), e i colleghi che hanno tradotto lo stesso testo dal tedesco verso altre lingue.… [ Va' avanti ]