Author Archive for Damiano Latella

Fiere del libro all’estero (prima parte): viaggio a Buenos Aires

América_latinaQuesto è il primo di due viaggi all’estero che vi proponiamo. L’Italia è stata molto presente alla Feria Internacional del Libro de Buenos Aires, con Alessandro Baricco fra gli ospiti principali. Sui legami editoriali tra Italia e Argentina si è soffermata Renata Adriana Bruschi su Booksinitaly.… [ Va' avanti ]

Lavorare con l’autore: Ada Vigliani e Jenny Erpenbeck

Tra gli incontri dell’Autoreinvisibile al Salone del Libro di Torino 2017, si è tenuto un ciclo dal titolo “Lo scrittore e il suo doppio”. Grazie ad Alfabeta2, trovate un breve intervento di Ada Vigliani, che è stata ospite del Collegio Europeo dei Traduttori a Straelen (Germania) dove ha incontrato Jenny Erpenbeck, autrice di Voci del verbo andare (Sellerio), e i colleghi che hanno tradotto lo stesso testo dal tedesco verso altre lingue.… [ Va' avanti ]

È uscito il n. 12 di «tradurre» (primavera 2017)

logo rivistaÈ uscito il n. 12 di «tradurre». Non potevamo non cominciare da un’intervista incrociata a Enrico Terrinoni e Fabio Pedone, artefici di Finnegans Wake. Segue un’intervista a Margherita Botto su Il rosso e il nero e Il conte di Montecristo, da lei ritradotti. Poi Claudia Tarolo ci racconta le peripezie che dalla Turchia l’hanno portata a pubblicare A con Zeta di Hakan Günday (marcos y marcos).… [ Va' avanti ]

Ciò che è più facile da tradurre

10200866631131626La circolazione delle opere è molto maggiore di ieri, ma spesso si predilige ciò che è più facile da tradurre. «Perché ciò che si diffonde è soprattutto ciò che è vendibile, ciò che garantisce un riscontro immediatamente economico, ciò che va meglio incontro non alle aspettative più profonde ma alle curiosità più facili.» Ci allontaniamo per una volta dal singolo testo grazie a questo articolo di Edoardo Esposito tratto da L’Indice dei Libri del Mese.… [ Va' avanti ]

Anna D’Elia vince il Premio von Rezzori per Terminus radioso di Antoine Volodine

volodine_terminusradiosoSu Vita da editor, Anna D’Elia, vincitrice del Premio von Rezzori per la traduzione di Terminus radioso di Antoine Volodine (66thand2nd), racconta la sua esperienza di inventrice di neologismi. Come si coniano? Da dove arrivano zaconti, intrarcane e altre parole a prima vista inaspettate?… [ Va' avanti ]

L’autotraduzione e i suoi pericoli

Una brutta gatta da pelare, l’autotraduzione. Su Rivista Studio, Francesco Pacifico racconta di averne fatto le spese collaborando con il traduttore americano del suo ultimo romanzo, Class (Mondadori). Risultato? Ci si accorge di tante cose che non tornano neanche nell’originale…… [ Va' avanti ]

Giornata di studi sulla traduzione letteraria (Torino, 5/5)

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO

Dottorato in Lettere (Curriculum in Comparatistica)

         “quando con meraviglia la mia canzone in altra lingua intesi”  – J.W. Goethe

GIORNATA DI STUDI SULLA TRADUZIONE LETTERARIA  

Sala lauree della Scuola di Scienze Umanistiche, Palazzo Nuovo, via s. Ottavio 20 – Torino

venerdì 5 maggio 2017

 

Segnaliamo la presenza straordinaria di Edwin Gentzler, che interverrà alle 17 sul tema “Translation and rewriting in the age of post-translation studies”.… [ Va' avanti ]

Un salto mortale: Acqua viva di Clarice Lispector

Su Le parole e le cose si parla di Acqua viva di Clarice Lispector (Adelphi), con una nota del traduttore Roberto Francavilla e l’incipit in italiano e in portoghese.

«In termini circensi, tradurre Clarice Lispector significa compiere un salto mortale: capire il significato della sua lingua brasiliana; capire il significato della sua lingua brasiliana nella sua scrittura.»… [ Va' avanti ]

I libri invisibili (e chi li traduce)

invisibileIn questa intervista apparsa su ZEST, Vincenzo Barca, che si occupa di letterature dell’America latina, si definisce «traduttore di libri invisibili», opere che ricevono pochissima attenzione a causa dei problemi della piccola editoria e che vanno in mano ai librai per un tempo troppo breve.… [ Va' avanti ]

Il giusto compenso (in royalties?)

10200766129419146Sulla «New York Review of Books» Tim Parks affronta l’eterna questione dell’equo compenso per i traduttori. Sono coautori da pagare in royalties? Il sistema delle royalties finisce per premiare solo chi lavora sui bestseller e non chi affronta casi ben più spinosi, come la poesia? E ancora, la creatività di un traduttore è equiparabile a quella dell’autore?… [ Va' avanti ]